Archivio di dicembre 2009

Fidejussione per Mutuo

La Fidejussione per Mutuo

La fidejussione per Mutuo, come suggerisce il nome, è una garanzia rilasciata da un garante a copertura del pagamento di un mutuo acceso dal debitore principale per l’acquisto di un immobile. Lo scopo dell’acquisizione di tale immobile è indifferente di fronte alla legge.

La formula solita di fidejussione viene ad instaurarsi tra un ente creditizio e il garante, rispettivamente beneficiario del contratto fidejussorio e fidejussore.

Quest’ultimo deve ovviamente avere dei requisiti tali da divenir “degno di fiducia” da parte dell’Istituto di credito beneficiario, per poter prestare ufficialmente il suo impegno nei confronti di chi ne necessita. (il debitore, come in tutte le fidejussioni, non è presente come soggetto contraente la fidejussione).

Nel caso di una fidejussione per mutuo, il contratto fidejussorio non ha la stessa durata del contratto del mutuo per cui viene stipulata e l’impegno del fidejussore resta accessorio, divenendo obbligo solo in caso di certificata impossibilità da parte di chi ha acceso il mutuo, di provvedere al pagamento delle rate.

Solitamente il fidejussore si impegna a garantire con il proprio patrimonio circa un terzo della durata del mutuo e comunque solo in casi estremamente eccezionali la sua garanzia viene estesa oltre il 10° anno. Leggi il resto di questo articolo »

Ottenere una Fidejussione

Come ottenere una Fidejussione

Quando una banca rilascia una fidejussione si assume il rischio di pagare l’importo qualora il richiedente non lo facesse.

Questo significa che una richiesta di fidejussione segue tutto l’iter di una normale pratica di affidamento in cui verranno valutata l’eventuale necessità di un garante, il quale deve dimostrare di  essere proprietario di beni immobili liberi da ipoteche tali da coprire la somma richiesta in prestito dal debitore principale.

Non esiste comunque una regola fissa; molto dipende dal tipo di fidejussione richiesta e dall’ente a cui ci si rivolge.

Normalmente l’impegno richiesto dagli istituti di credito è un pegno titoli, se posseduti presso l’istituto stesso, al minimo del 50%, mentre i costi per le spese contrattualistiche si aggirano intorno all’1% – 3% annui dell’importo della fidejussione.

Per la richiesta delle fidejussioni è necessario presentare un certo numero di documenti attestanti l’identità e la situazione patrimoniale/finanziaria del richiedente.

Questa è una regola che vale per ogni tipologia di richiedente, soggetto privato (persona fisica) o giuridico (società, impresa).

Ecco l’elenco della documentazione richiesta solitamente da tutti gli enti erogatori all’inizio di una pratica per la concessione di qualsiasi tipo di fidejussione, oltre alla documentazione da cui estrapolare il tipo di fidejussione richiesta, la durata e l’importo da garantire

PRIVATI
- fotocopia documento identità e codice fiscale;
- modello Unico o 730 o CUD e ultime due buste paga.

DITTE INDIVIDUALI
- fotocopia documento identità e codice fiscale;
- stato patrimoniale;
- modello Unico;
- certificato di iscrizione alla CCIAA. Leggi il resto di questo articolo »