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Fidejussione per Locazione
La Fidejussione per Locazione
La fidejussione per locazione è un contratto attraverso il quale un locatore si assicura il pagamento delle mensilità di un immobile nel caso il conduttore non possa, per questioni economiche, saldare uno o più affitti previsti dal contratto.
E’ una soluzione che viene sempre più richiesta, molto spesso al posto delle caparre anticipate, perché consente al proprietario dell’immobile di tutelarsi da eventuali perdite legare al mancato pagamento degli affitti o per morosità legate al cattivo comportamento del suo conduttore.
Ecco quindi che, al classico deposito cauzionale si è sostituita negli ultimi tempi la fidejussione bancaria o assicurativa, con cui un istituto di credito o una compagnia di assicurazioni si obbligano a garantire al locatore il versamento dei canoni di locazione e delle spese accessorie, in caso di morosità del conduttore, sino a un importo prestabilito.
Come in ogni altra fidejussione, anche quella per locazione prevede due soggetti nella stipula, diversi entrambi dal debitore principale.
In questo caso a firmare la fidejussione saranno il locatore, nei panni del beneficiario ed un fidejussore, che farà da garante con la sua firma per il pagamento di uno o più canoni previsti fino alla fine del contratto di locazione.
Anche la fidejussione per locazione è un debito accessorio, nel senso che se non vi è necessità di copertura il fidejussore non ha alcun altro obbligo dei confronti del beneficiario. Leggi il resto di questo articolo »
Fidejussione Omnibus
La Fidejussione Omnibus
La Fidejussione omnibus è una garanzia personale che viene definita atipica, e che per questo viene disciplinata nello specifico dagli articoli 1936 e seguenti del codice civile, quando ve ne sia necessità per la sua detta atipicità.
Questa fidejussione è utilizzata tra le pratiche di garanzia bancaria e consta di una garanzia, di cui l’istituto di Credito è il soggetto beneficiario, che vede nel fidejussore un creditore senza limiti di tempo, per i debiti contratti dal debitore principale nei confronti della Banca stessa.
Questo significa che, fino ad un limite prefissato in sede di contratto, il fidejussore è e sarà obbligato a rispondere dei debiti contratti dal suo tutelato nei confronti della banca in una condizione temporale imprecisata ed imprecisabile, per questo motivo e per le sue caratteristiche, questo tipo di fidejussione viene spesso criticata e addirittura tacciata di pratica vessatoria.
La fidejussione omnibus si caratterizza per l’esistenza di due clausole.
La prima clausola, definita ufficialmente “garanzia a prima richiesta e senza eccezioni” prevede che il fidejussore sia tenuto a saldare debiti o parte di questi nel momento in cui arrivi una richiesta scritta della banca. Leggi il resto di questo articolo »
Fidejussione per Mutuo
La Fidejussione per Mutuo
La fidejussione per Mutuo, come suggerisce il nome, è una garanzia rilasciata da un garante a copertura del pagamento di un mutuo acceso dal debitore principale per l’acquisto di un immobile. Lo scopo dell’acquisizione di tale immobile è indifferente di fronte alla legge.
La formula solita di fidejussione viene ad instaurarsi tra un ente creditizio e il garante, rispettivamente beneficiario del contratto fidejussorio e fidejussore.
Quest’ultimo deve ovviamente avere dei requisiti tali da divenir “degno di fiducia” da parte dell’Istituto di credito beneficiario, per poter prestare ufficialmente il suo impegno nei confronti di chi ne necessita. (il debitore, come in tutte le fidejussioni, non è presente come soggetto contraente la fidejussione).
Nel caso di una fidejussione per mutuo, il contratto fidejussorio non ha la stessa durata del contratto del mutuo per cui viene stipulata e l’impegno del fidejussore resta accessorio, divenendo obbligo solo in caso di certificata impossibilità da parte di chi ha acceso il mutuo, di provvedere al pagamento delle rate.
Solitamente il fidejussore si impegna a garantire con il proprio patrimonio circa un terzo della durata del mutuo e comunque solo in casi estremamente eccezionali la sua garanzia viene estesa oltre il 10° anno. Leggi il resto di questo articolo »
Ottenere una Fidejussione
Come ottenere una Fidejussione
Quando una banca rilascia una fidejussione si assume il rischio di pagare l’importo qualora il richiedente non lo facesse.
Questo significa che una richiesta di fidejussione segue tutto l’iter di una normale pratica di affidamento in cui verranno valutata l’eventuale necessità di un garante, il quale deve dimostrare di essere proprietario di beni immobili liberi da ipoteche tali da coprire la somma richiesta in prestito dal debitore principale.
Non esiste comunque una regola fissa; molto dipende dal tipo di fidejussione richiesta e dall’ente a cui ci si rivolge.
Normalmente l’impegno richiesto dagli istituti di credito è un pegno titoli, se posseduti presso l’istituto stesso, al minimo del 50%, mentre i costi per le spese contrattualistiche si aggirano intorno all’1% – 3% annui dell’importo della fidejussione.
Per la richiesta delle fidejussioni è necessario presentare un certo numero di documenti attestanti l’identità e la situazione patrimoniale/finanziaria del richiedente.
Questa è una regola che vale per ogni tipologia di richiedente, soggetto privato (persona fisica) o giuridico (società, impresa).
Ecco l’elenco della documentazione richiesta solitamente da tutti gli enti erogatori all’inizio di una pratica per la concessione di qualsiasi tipo di fidejussione, oltre alla documentazione da cui estrapolare il tipo di fidejussione richiesta, la durata e l’importo da garantire
PRIVATI
- fotocopia documento identità e codice fiscale;
- modello Unico o 730 o CUD e ultime due buste paga.
DITTE INDIVIDUALI
- fotocopia documento identità e codice fiscale;
- stato patrimoniale;
- modello Unico;
- certificato di iscrizione alla CCIAA. Leggi il resto di questo articolo »
Fidejussione per Aziende
La Fidejussione per Aziende
La fidejussione può essere una soluzione di garanzia adatta ai privati ma può essere una ottima fonte di tutela anche per le aziende, siano esse piccole, medie o grosse. Non v’è bisogno di alcun requisito particolare, oltre ovviamente che poter dimostrare un potere di solvenza economica sicuro nei confronti di chi vestirà i panni del fidejussore.
Qualsiasi soggetto giuridico infatti può accedere per legge ad una fidejussione e può, a sua discrezione richiederla presso qualunque ente abilitato a questo tipo di servizio. (Banche, Agenzie assicurative o Intermediari Finanziari iscritti all’albo e quindi abilitati per questo tipo di servizio).
La documentazione da rendere in ogni caso necessaria perché una azienda possa ottenere una fidejussione generalmente poco si discosta dalla seguente:
- Copia della carta d’ identità dell’amministratore
- Copia del tesserino del codice fiscale della società
- Copia codice fiscale dell’amministratore
- Certificato CCIAA
- Ultimi due bilanci aziendali Leggi il resto di questo articolo »
Fidejussione Commerciale
La Fidejussione Commerciale
la fidejussione commerciale è una soluzione piuttosto agevole quando si necessita di fondi consistenti per scopi legati a qualsiasi tipo di attività commerciale.
La garanzia di una copertura del debito da parte di una terza persona, nell’eventualità che il contraente non riesca ad adempiere all’impegno preso con gli enti erogatori, permette a questi ultimi di essere più elastici sia nella richiesta che nell’accettazione della documentazione fornita dal richiedente e di pretendere un numero di requisiti minori per accedere ai prestiti o ai finanziamenti di cui si necessita.
Questo permette, in tempi relativamente brevi, di poter usufruire delle fideiussioni per avanzare una caparra di locazione di locali commerciali o magazzini, ma anche per finanziare viaggi di lavoro oppure di garantirsi forniture e servizi da parte i terziari.
Il contratto fidejussorio si rivela una soluzione molto comoda in caso di lavori già iniziati, che possono continuare senza gravare sull’economia di chi li ha richiesti, nel caso in cui, per esempio, le spese, in itinere, diventano più onerose di quanto preventivato all’inizio dei lavori. Leggi il resto di questo articolo »
Fidejussione Bancaria
La Fidejussione Bancaria
Si parla di fidejussione bancaria quando nella stipula del contratto la banca si erge a fidejussore, mettendo a disposizione il proprio nome e la propria firma, a garanzia di copertura per prestiti o finanziamenti richiesti ed ottenuti, a patto di fidejussione, dal debitore principale.
Questo accordo, anche se non in forma scritta, è presente sin dai tempi dell’antica Roma e prevedeva una verborum obligatio, ovvero una obbligazione tramite parola, di cui l’istituzione bancaria dell’epoca si faceva protagonista nel momento in cui proteggeva e copriva un debitore verso terzi.
Per il “servizio di garanzia” che concedono, tutti gli istituti di credito richiedono il pagamento di una commissione, di solito consistente in una percentuale calcolata sulla somma del prestito accordato. Essa può variare in base alla durata del periodo di garanzia ed al potere di solvibilità del debitore.
La banca garantisce due tipologie di fidejussioni, quelle definite solidali e quelle dette con beneficio di esecuzione.
Le fidejussioni solidali prevedono il pagamento, ad accertamento dell’insoluto, di tutto l’ammontare del debito. Quelle con il beneficio d’esecuzione invece coprono solamente la cifra ancora spettante, ovvero la differenza tra debito totale e debito saldato. Leggi il resto di questo articolo »
Fidejussione Assicurativa
La Fidejussione Assicurativa
E’ una tipologia di fidejussione che vede come beneficiaria una compagnia assicurativa.
Fa parte dei cosiddetti crediti di firma e la regolamentazione per legge è la stessa che per altri tipi di fidejussioni.
Ma, differenza della fidejussione bancaria, questo tipo di credito non richiede l’impegno di ingenti somme di denaro, dando quindi la possibilità al debitore ed al fidejussore di poterne disporre senza il rischio di vedersele bloccate.
Rispetto alla fidejussione bancaria quella assicurativa, definita spesso anche con il nome di polizza fidejussoria, prevede un iter burocratico più semplice, tempi di concessione più rapidi e, qualche volta, un minor numero di garanzie documentabili.
Questo tipo di fidejussione quindi risulta una soluzione agevole in caso di appalto tra privati, permute immobiliari o vendite sulla carta di immobili, perché non bloccando fondi si dà al debitore la possibilità di disporre di liquidi per portare avanti lavori o altre obbligazioni in parallelo nei casi in cui ve ne sia la necessità.
Le fidejussioni assicurative sono anche molto fruibili (e molto richieste) come garanzia di contratti di locazione ad uso abitativo, infatti la garanzia fidejussoria viene rilasciata in favore del proprietario dell’immobile per garantire la buona esecuzione del contratto di locazione, per ogni tipologia di contratto, e per durata temporanea o fino al termine del contratto. Leggi il resto di questo articolo »
Cos’è una Fidejussione
Cos’è una Fidejussione
La fidejussione è una garanzia personale prestata da un soggetto, che si definisce fidejussore, ad un creditore perché egli possa saldare un debito contratto.
Una volta stipulato un contratto di fidejussione, il fidejussore è obbligato ad assolvere l’impegno del debitore principale in caso di inadempienza di quest’ultimo, ciò significa che, nell’eventualità che il debitore non riesca per qualunque motivo ad adempiere al suo impegno nei confronti dell’ente creditore, il fidejussore è obbligato per legge a saldare “i conti” personalmente, attraverso l’impegno del suo patrimonio personale.
Si utilizza la fidejussione (o fidejussione) quando si richiede una prestito ad un ente finanziatore (spesso una banca). E’ una sorta di contratto a tre parti, ove la terza parte, ovvero il fidejussore, assume automaticamente gli obblighi del contrattante con l’ente contrattuario. Leggi il resto di questo articolo »
La Cauzione
Le Cauzioni
La cauzione è una forma di garanzia che si applica in presenza di contratti di locazione o appalto. Si definisce giuridicamente infatti un “pegno di deposito dato in garanzia”.
Allo stato pratico una cauzione è una somma di denaro (o convertita in titoli statali o simili) che serve a coprire eventuali danni al bene oggetto di contratto o per recuperar pagamenti non effettuati di rate preposte e previste nel contratto in questione.
La somma versata dal contraente viene conservata e resa accessibile al beneficiario solamente con motivo comprovato, in caso contrario chi la versa può contestarne l’utilizzo e rivolgersi al giudice, così come per ottenerne il rimborso se questo non avviene in maniera automatica alla risoluzione del contratto.
In quanto denaro tutelato dalla legge, la cauzione liquida matura di interessi che verranno corrisposti a risoluzione di contratto insieme alla liquidità rimanente.
Risulta chiaro che tale somma non diventa di proprietà del beneficiario quindi, anche se resta inutilizzabile dal contraente per tutta la durata del contratto.
Per evitare un’immobilizzazione forzata di soldi, quando magari le quote da versare sono molto alte, spesso si ricorre alla sostituzione della caparra in forma di contati alla fideiussione bancaria o alla polizza fideiussoria assicurativa, ove un istituto bancario o una agenzia di assicurazioni si fanno garanti (fideiussori appunto) del contraente dando disponibilità a coprire eventuali ammanchi di quest’ultimo nei limiti quantitativi della cauzione stessa. Leggi il resto di questo articolo »